Davvero il SETI avrebbe scoperto tre astronavi in rapido avvicinamento sulla terra? Oppure è l'ennesima bufala web?
Alcuni giorni fa, è comparsa la notizia che un tale Craig Kasnov, ricercatore del SETI, avrebbe individuato la presenza di tre astronavi in rapido avvicinamento verso la terra, prevedendone l'arrivo (neanche a farlo apposta) per il dicembre 2012. L'inquietante notizia, come era prevedibile, ha presto fatto il giro del mondo, ed in Italia è stata fortemente enfatizzata da siti dedicati al mondo UFO (mitiemisteri.it e segnidalcielo.it). Addirittura qualcuno ha pensato bene di farci un video-resoconto su quanto riportato.
Alcuni giorni fa, è comparsa la notizia che un tale Craig Kasnov, ricercatore del SETI, avrebbe individuato la presenza di tre astronavi in rapido avvicinamento verso la terra, prevedendone l'arrivo (neanche a farlo apposta) per il dicembre 2012. L'inquietante notizia, come era prevedibile, ha presto fatto il giro del mondo, ed in Italia è stata fortemente enfatizzata da siti dedicati al mondo UFO (mitiemisteri.it e segnidalcielo.it). Addirittura qualcuno ha pensato bene di farci un video-resoconto su quanto riportato.
Il video in questione è il seguente:
Navigando ulteriormente, abbiamo però trovato la pronta smentita proprio sul sito ufficiale del SETI.
Navigando ulteriormente, abbiamo però trovato la pronta smentita proprio sul sito ufficiale del SETI.
Stando all'articolo si tratterebbe di una vera e propria bufala che ha avuto grande enfasi, complice anche lo scarso controllo dimostrato dai vari blogger, i quali hanno spalmato la notizia sui propri siti, senza verificarne la fonte.
In sostanza, l'articolo apparso sul sito ufficiale del SETI, riporterebbe che gli oggetti non identificati, descritti con dimensioni di poche centinaia di chilometri, sarebbero stati individuati poco oltre l’orbita di Plutone. Il SETI li avrebbe “scoperti” utilizzando il dispositivo HAARP.
Sempre riferendosi al già citato articolo, tanto per cominciare il programma di ricerca attiva HAARP, è un dispositivo che si trova in Alaska. La posizione dei tre oggetti rispetto l’immaginaria linea equatoriale della terra ha uno sfasamento di 90°. L'articolo prosegue affermando che è sufficiente avere delle minime cognizioni di geometria elementare per comprendere che non è possibile vedere la porzione di cielo dove sarebbero state individuate le astronavi, poiché si troverebbe al di sotto della visuale rispetto l’Alaska. Oltre a questo, vi è da dire che né il SETI, né alcun altro istituto scientifico utilizza il sistema HAARP.
L’articolo relativo alla notizia dell'avvistamento (che potete leggere cliccando qui), citava invece un astrofisico del SETI, tale Craig Kasnov, quale scopritore dei tre oggetti non identificati. Anche su questo punto il SETI, ha chiarito che nessun Craig Kasnov avrebbe mai lavorato al progetto, mentre risulterebbe che un certo Craig Kasnoff, avrebbe effettivamente lavorato in passato, ma con incarichi del tutto diversi.
Inoltre, sarebbe completamente estraneo a tutta la faccenda.
Così, tutta la storia si baserebbe su una scoperta fatta da un personaggio immaginario.
Resta il fatto che sarebbero state fornite anche delle coordinate per un eventuale riscontro. A tal proposito, è da segnalare l'interessante considerazione sulla vicenda, comparsa su questo blog italiano.








