sabato 7 dicembre 2013

Studi templari: un ricercatore brindisino tra le eccellenze del territorio pugliese.


Federico Sanapo, scrittore e ricercatore brindisino, verrà insignito, il 16 dicembre a Lecce, del premio “Eccellenze del Territorio 2013”
Federico al momento della premiazione il 26 aprile di quest'anno
L’associazione culturale “Arcadia”, meglio nota come Ordo Equestri templi Arcadia è un’associazione che annovera tra i propri scopi, quello di costituire un gruppo di persone che, unite dallo Spirito Templare, siano in grado di identificarsi e distinguersi, ricostituendo l’antica gerarchia dell’Ordine, eseguendone in sintonia con i tempi, l’antica regola. 

La locandina dell'evento del 16 dicembre
Il Premio Eccellenza del Territorio, quest’anno alla sua terza edizione, è un appuntamento istituzionale, creato proprio dall’associazione Arcadia, che si prefigge di diffondere la conoscenza di quelle realtà, imprenditoriali o meno, che grazie al loro operato si contraddistinguono nel campo sociale e nella promozione del territorio. Non poteva mancare, tra le eccellenze del territorio pugliese, uno tra i più controversi studiosi di Templari – anch’egli pugliese. Federico Sanapo, autore di due interessanti libri: Storia in sabbia del Re e “La chiesa di S.Giovanni al Sepolcro (ricerche che hanno portato a Sanapo tante soddisfazioni ma anche qualche polemica), sarà tra i premiati di quest’anno.
"Sono entusiasta di questo nuovo premio - dice Sanapo - e ringrazio l’associazione Arcadia di Lecce per avermi menzionato".

Sanapo ha particolarmente "sentito" questa premiazione, dal momento che oltre ad essere certamente tra quelle persone distintesi nella promozione culturale della propria terra, secondo il ricercatore brindisino, il premio porrebbe inoltre la parola “fine” riguardo alle polemiche scaturite dalla pubblicazione di alcuni suoi studi condotti nell’ambito dei Cavalieri Templari.
In modo particolare, i dissapori tra Sanapo e i canonici della Chiesa di S. Giovanni al Sepolcro in Brindisi, sarebbero sorti proprio a seguito della pubblicazione del libro riguardante la chiesa, nel quale sono state presentate nuove ipotesi storiche che evidentemente non sono piaciute ai prelati. Le stesse, vennero ampiamente recensite in esclusiva su Storiadossier [qui l’articolo]. 
A nostro avviso un’ottima ragione per riposare sugli allori, Sanapo l’aveva già avuta qualche mese fa, quando, esattamente il 28 aprile, presso il romano Mercure Hotel Rome-West, veniva insignito durante l’evento “Premio Nazionale Ricerca nel Mistero 2013”.
Ironia della sorte, a Sanapo venne conferito tale riconoscmento, proprio per gli studi condotti sulla chiesa di S.Giovanni al Sepolcro. 
"Premio Nazionale Ricerca nel Mistero"
L’evento, di portata nazionale, si fregiava inoltre della presenza di ospiti la cui fama è indubbiamente internazionale. Tra questi, basti ricordare: Roberto Pinotti, Eric Frattini, Pierluigi Tombetti e non ultimo Robert Bauval (autore di monumentali opere editoriali di settore come Il mistero di Orione e La camera segreta, veri e propri classici del revisionismo archeologico). 

Appare quindi evidente, come tanto meritato riconoscimento non possa assolutamente essere adombrato da qualche parrocchiano canonico, il quale, invece di intravedere nel libro di Sanapo un'opportunità per rilanciare l'interesse culturale e storico della Chiesa, preferisce arroccarsi su posizioni anacronistiche di inquisitoria memoria.
Occorre infatti ricordare sempre che i percorsi che giungono alla conoscenza ed alla verità, si scontrano quotidianamente contro realtà avverse, spesso fatte di interessi infinitamente più seri e consistenti, che anelerebbero, a tutti i costi, di soffocare la conoscenza dei fatti, costringendola nei meandri più bui dell’ignoranza umana

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